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I consigli di Victoria Village per affrontare il rientro a scuola

La fine dell’estate, per molti bambini, fa rima con l’arrivo del primo giorno di scuola. È un appuntamento importante per i più piccoli, dove l’eccitazione e l’entusiasmo per una nuova avventura si possono accompagnare alla paura e all’ansia di ciò che non ci conosce.

Come preparare i bambini al primo giorno di scuola dopo tanti giorni di vacanze?

Ecco cosa fare da fine agosto secondo Victoria Village:

Comprare tutto il materiale richiesto a scuola

Personalizzare tutto per evitare che vostro figlio possa perdere o scambiare qualcosa con il compagno

Controllare il guardaroba; i bambini crescono velocemente.

Creare uno spazio dedicato ai compiti e allo studio, possibilmente lontano da ogni fonte di distrazione

Insegnare a vostro figlio l’ordine. Mettere tutto al proprio posto, rispettare gli spazi altrui sono delle regole fondamentali per il suo sviluppo mentale e la sua crescita.

Far capire l’importanza di organizzarsi per evitare di fare i compiti 10 minuti prima di andare a dormire.

Consigli per il ritorno a scuola. Regole d’oro per prevenire qualche malanno riprendendo piano piano i soliti ritmi

Riprendere pian piano la routine

Se la routine è stata modificata durante le vacanze è bene riprendere piano piano i soliti ritmi, dandosi piccoli obbiettivi ogni giorno senza ridursi all’ultimo minuto. Le regole d’oro sono pasti regolari, la sera a letto presto e costante esercizio fisico.

L’importanza del sonno

La vita ora sarà più impegnativa e faticosa e quindi potrà essere necessario prevedere magari mezz’ora di sonno in più. In generale, i bambini in età prescolare dovrebbero dormire tra le 11 e le 13 ore per notte: se ben riposati, come diverse ricerche confermano sono più sani e felici, hanno migliori prestazioni a scuola, sono meno inclini a sbalzi d’umore e problemi comportamentali.

Mangiare sano

È molto importante dare l’esempio di buone abitudini alimentari, poiché i bambini sono molto influenzati da ciò che vedono, soprattutto se si tratta della mamma o del papà. Se durante le vacanze è stato concesso qualche vizio in più, ora inizia un nuovo anno scolastico ed è bene riportare l’ordine incominciando dalla spesa. Acquistando solo cibi sani è possibile poi far scegliere ai bambini ciò che vogliono mangiare, e non potranno che apprezzare questa nuova autonomia.

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Victoria Village Junior
Via Vincenzo Gioberti 49 R – 61, 50121, Firenze
Tel: 327 026 8499 | Email: info@victoriavillage.it

Le fiabe accompagnano la crescita e lo sviluppo infantile.

Non tutti credono nell’importanza di leggere fiabe ai bambini. In effetti, secondo una recente ricerca, il 25% dei genitori in Italia, ha detto che non leggerebbero le fiabe a un bambino sotto i cinque anni perché non sarebbero in grado di insegnare qualcosa di buono o perché considerate troppo spaventose.

Ma in realtà, non sanno che il ruolo rivestito dalla fiaba va ben oltre il semplice intrattenimento; esse costituiscono infatti uno strumento educativo molto efficace.

I benefici delle fiabe per bambini 

Le fiabe stimolano l’immaginazione e l’alfabetizzazione culturale del bambino

Le fiabe aggiungono al nostro mondo ordinario fate, maghi, giganti e troll, spingendo la nostra immaginazione a volare e, al tempo stesso, migliorano l’alfabetizzazione culturale dei nostri figli: le fiabe spesso includono culture e modi di vivere differenti installando un seme di curiosità e tolleranza.

Le fiabe insegnano a distinguere il bene dal male

Ogni fiaba ha una morale, importanti lezioni che il bambino potrà apprendere. Le fiabe insegnano ai bambini che il bene trionferà sempre e, anche se questo potrebbe non essere vero nel mondo reale, la lezione è semplice ma importante: sii l’eroe, non il cattivo.

Le fiabe aiutano a sviluppare il pensiero

I bambini ascoltano ciò che accade nella storia, capiscono che ad ogni azione corrisponde una reazione, una conseguenza e sono spinti ad immaginare cosa avrebbero fatto loro stessi nella medesima situazione.

Le fiabe offrono speranza

Accadono cose brutte nella storia, situazioni difficili da affrontare ma alla fine, se ci si impegna e si agisce mossi dal buono e della morale, tutto si risolve per il meglio. La fiaba aiuta gli adulti a parlare con il bambino delle tematiche più complesse: separazioni, morte, abbandoni, conflitti. Attraverso l’identificazione con i personaggi narrati, il bambino impara ad accettare il diverso, le regole e l’empatia.

Le fiabe più belle? Quelle classiche

Le fiabe classiche sono un importante strumento educativo per i bambini da molte generazioni. Cappucetto Rosso e Aladino, Cenerentola e La Bella e la bestia, ma anche gli animali protagonisti delle fiabe di Esopo e Fedro o gli eroi ed eroine delle fiabe dei fratelli Grimm, hanno accompagnato intere generazioni di bambini, poi diventati adulti e genitori. Sono fiabe tramandate di padre in figlio che non smettono di essere attuali e cariche di significato ed insegnamenti.

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Chi siamo? Siamo un centro ludico: all’interno del Villaggio vengono proposte ai bambini numerose attività: dai giochi motori e di movimento, ai giochi di manipolazione e creazione (es. disegni, travasi, costruzioni), ai giochi di tipo cognitivo (es. giochi da tavolo, giochi  Montessori), ed infine laboratori creativi con l’utilizzo di materiale di riciclo, cucina, laboratori di moda, sartoria, pittura, scultura, ceramica, musica, TV e giornalismo, attività sportive di squadra (motricità, ballo, baby dance ecc.), sfruttando sempre la dimensione di gruppo e dello stare assieme agli altri.

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L’arrampicata è divertente e stimola contemporaneamente le più diverse capacità come forza, resistenza, destrezza, coordinazione e forza mentale.

Completo, divertente e adatto a tutti: l’arrampicata è uno sport che conquista spesso i più piccoli, per natura attratti dalla possibilità di utilizzare mani e piedi per scalare. I bambini sanno già arrampicare. Lo fanno ogni giorno davanti ad un divano, alle sedie in cucina, alle sponde dei lettini e in generale dinanzi ad ogni oggetto che si trovano davanti.

Quali sono i benefici dell’arrampicata?

I vantaggi di questo sport sono tanti: Equilibrio, mobilità e coordinazione vengono stimolati e migliorati. Così come il tono muscolare, sia del distretto superiore che inferiore. Ma i benefici non sono solo fisici: se l’arrampicata è uno sport completo che coinvolge il corpo a 360 gradi, dai muscoli addominali alla presa delle mani, un contributo significativo è anche dato dalla sicurezza e dalla consapevolezza di sé trasmesse. Scalare sviluppa autostima, sensibilità e competenze trasversali. Chi arrampica ha una marcia in più perché si muove in autonomia su una parete alta 20-25 metri e sperimenta da solo l’efficacia delle proprie scelte.

I benefici mentali e fisici offerti da questa pratica sportiva:

-Migliore risoluzione dei problemi, memoria e concentrazione: l’arrampicata è un’ottima attività per il miglioramento delle capacità cognitive.

L’arrampicata implica la necessità di decidere i percorsi più adatti per raggiungere la meta e di essere consapevoli di ciò che ci circonda: ciò aiuta i bambini ad acquisire migliori capacità di problem solving, un più spiccato pensiero creativo e maggiore concentrazione.

-Dal punto di vista fisico, l’arrampicata migliora la frequenza cardiaca e la salute cardiovascolare, rafforza la struttura ossea e muscolare e aiuta a mantenere una buona salute fisica.

Che requisiti devono avere i bambini per arrampicare?

L’arrampicata è uno sport indicatissimo per i bambini perché è un’attività molto giocosa e creativa. L’arrampicata può essere associata a diversi giochi o a sfide di destrezza ed entusiasma praticata a qualsiasi livello.

Impara le tecniche di arrampicata – giocando con Victoria Village!

Info e prenotazioni: Tel: 327 026 8499 | Email: info@victoriavillage.it

La prima colazione rappresenta un momento fondamentale da cui dipende l’equilibrio nutrizionale dell’intera giornata, in particolare, per i bambini e gli adolescenti.

Una colazione sana e completa è il modo migliore per iniziare la giornata, e questo vale tanto più per i bambini che, dopo 8-10 ore di riposo, hanno bisogno di fare il pieno di nuove energie.

La colazione dei bambini è un’abitudine fondamentale che va stimolata, poiché importante tanto quanto mangiare gli alimenti giusti. Ecco perché l’aspetto organizzativo deve fare la sua parte, al fine di creare un momento piacevole e di condivisione; sarebbe utile preparare la sera prima la colazione, curando anche il lato pratico, quindi apparecchiando la tavola e facendo preparare cartella e vestiti del bambino, così che abbia il tempo giusto da dedicare alla colazione.

5 colazioni per bambini sane e gustose

  1. Pane e marmellata

Il giusto apporto di carboidrati e vitamine, ideale consumato insieme a una spremuta di arancia o a uno smoothie di latte e frutta fresca.

  1. Latte e cereali

Ecco un’altra colazione sana e completa: lascia che il tuo bambino scelga i cereali che preferisce e, se sono ricchi di zucchero e cacao, riduci la dose e mescolali ai fiocchi di avena, cereale salutare ricco di proprietà benefiche.

  1. Uova, pane e succo fresco

Le uova sono un’ottima fonte di proteine, ideali se cucinate a la coque e non fritte. Unite a una/due fette di pane semi-integrale e a un centrifugato di frutta fresca garantiscono un apporto di nutrienti bilanciato e una impareggiabile carica di energia.

  1. Croissant fatti in casa

Spesso ritenuti ricchi di grassi e poco salubri i croissant possono invece essere alla base di una buona colazione, se preparata in casa facendo attenzione agli ingredienti utilizzati. Il cornetto perfetto? Preparalo con farina integrale, zucchero di canna integrale, burro e uova bio: la lievitazione naturale con pasta madre, poi, sarebbe il top. Farciscilo con miele o confettura di marmellata.

Via libera anche a torte e biscotti fatti in casa, purché preparati con la stessa attenzione per gli ingredienti utilizzati e senza abbondare con grassi e zuccheri.

  1. Frutta a volontà!

Se il tuo bambino ha poco appetito potresti proporgli un’alternativa colorata e divertente: gli spiedini di frutta, per esempio, incuriosiscono e piacciono spesso anche ai meno amanti del cibo. Puoi renderli più golosi aggiungendo un filo di sciroppo di acero, di agave o di miele.

Una colazione deliziosa aspetta i bambini del Campus Village tutte le mattine!

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È importante raccontare ai bambini la nostra democrazia, attraverso la storia della Festa della Repubblica e della Costituzione

Ci avviciniamo ad una data importante per la nostra storia, quel 2 giugno, giorno in cui festeggiamo la Repubblica e l’inizio di un grande cambiamento dopo la guerra. Ogni anno i bambini si chiedono come mai il 2 GIUGNO è un giorno di festa: ecco attività e filastrocche per spiegare la Festa della Repubblica!

La storia

Era il 1945 quando, finita la Seconda Guerra Mondiale, i partigiani insieme alle truppe alleate, riuscirono a sconfiggere e mandare via le truppe di Hitler e Mussolini.

L’Italia fino a quel momento era stata una Monarchia.

La Monarchia è una forma di governo in cui una nazione ha a capo un re. Quando il re muore, prende il suo posto uno dei suoi figli.  In Italia il re era Vittorio Emanuele III di Savoia, che faceva parte appunto della dinastia dei Savoia. Vittorio Emanuele III però non solo prima si era alleato con Mussolini, ma poi, nel momento della disfatta di quest’ultimo, era scappato lasciando gli italiani soli. Molti italiani erano delusi e insoddisfatti da questa forma di governo.

Il 2 Giugno del 1946 così venne istituito un referendum popolare in cui si chiese agli Italiani se preferivano avere una Monarchia o una Repubblica.

Un referendum è uno strumento attraverso il quale i cittadini possono esprimere il loro parere su questioni molto importanti: si va così alle urne per votare, esprimendo le proprie preferenze su quella questione.

Nello stesso momento gli italiani furono chiamati a scegliere tra Monarchia e Repubblica, l’Assemblea Costituente, cioè i rappresentanti del popolo, furono incaricati di scrivere, discutere e approvare una nuova Costituzione, cioè un testo che elencasse i diritti e i doveri dei cittadini.

Le attività

Naturalmente il “cuore” dei festeggiamenti è a Roma, la nostra capitale, dove le più alte cariche dello Stato partecipano ad un fitto cerimoniale. Si comincia già al mattino, con l’alzabandiera solenne all’Altare della Patria e e la deposizione di una corona d’alloro da parte del Presidente della Repubblica al Milite Ignoto, il monumento dedicato simbolicamente a tutti i soldati caduto in guerra e di cui non è mai stato possibile scoprire l’identità. All’evento partecipano le massime cariche dello Stato e dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli (il cui vero nome in realtà è “Canto degli Italiani”) è tradizione che si tenga l’esibizione delle Frecce Tricolori.

A questo punto Presidente della Repubblica, scortato dai Corazzieri, prima si reca in via di San Gregorio per passare in rassegna i reparti schierati dell’esercito e quindi giunge ai Fori Imperiali per assistere alla parata militare. Nel pomeriggio, infine, i giardini del palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica Italiana, vengono aperti al pubblico e si tiene un grande concerto con le orchestre e le bande dell’Esercito, della Marina e dei vari corpi di polizia.

Le Filastrocche

Anche una filastrocca può essere un bel modo per celebrare a dovere la nostra bella Repubblica.

La bandiera di Graziella Ajmone

Quando la vedi così bella,

saluta la tua bandiera!

È tessuta di sangue e di sole,

di lacrime e di primavera.

Baciala, bambino mio,

come baciassi la mamma:

in essa c’è tutta la terra

che t’ha donato Iddio.

Italia di Renzo Pezzani

Ricca o povera, Italia,

sei la patria mia.

Sei così bella che somigli alla mia mamma.

Ti vedo nelle città dove si lavora.

Ti vedo negli occhi della gente.

Ti vedo nei colori della bandiera.

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Il minibasket è un gioco sport, ispirato alla pallacanestro, che stimola i bambini a crescere e sviluppare eccellenti capacità motorie oltre a capire l’importanza delle regole sociali e del gioco di squadra.

I bambini possono approcciarsi alla pallacanestro a partire dai 4 anni fino ai 10 compiuti. In questa prima fascia di età si parla di minibasket, un metodo di approccio allo sport che si caratterizza per l’aspetto ludico-sportivo.

I corsi infatti, sono improntati sul movimento in campo, sul palleggio e sul controllo della palla, coinvolgendo i bambini in esercizi e giochi propedeutici.

Quali capacità sviluppa il bambino?

Il minibasket aiuta a sviluppare diverse capacità:

Capacità MOTORIE: sviluppo di schemi motori di base (es. correre, saltare); il minibasket è uno sport che richiede grande resistenza e un coordinamento mano-occhio. I piccoli giocatori hanno infatti bisogno di essere coordinati per concentrarsi sul palleggio e allo stesso tempo essere pronti a passare la palla a un altro giocatore o tirare a canestro.

Capacità COGNITIVE: questo sport è ottimo per affinare le capacità cognitive e strategiche dei più piccoli. Infatti, il minibasket è un gioco di strategia. I movimenti in campo e tutto ciò che è coinvolto nello sport, i bambini impareranno a essere strategici nel modo in cui giocano e questo porterà a migliorare le loro capacità di problem solving.

Capacità SOCIO-RELAZIONALI: il minibasket è uno sport di squadra, questo rappresenta una grande opportunità per i bambini di stringere amicizie con i compagni di squadra.

Capacità EMOTIVE: gestione della sconfitta e del fallimento; consapevolezza e gestione delle emozioni (es. rabbia, paura, gioia).

Capacità di AUTOREGOLAZIONE: il minibasket implica il rispetto delle regole e dei regolamenti di gioco, imparando a seguire le indicazioni di allenatori e compagni di squadra.

Victoria Village nei suoi programmi dopo-scuola organizza corsi di minibasket in un ambiente dedicato e sicuro. Per maggiori info: Tel. 327 026 8499

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